IL FUTURO È ADESSO: Vigardoletto Love Green

Arriveranno nebbie, piogge più o meno intense, farà ghiaccio e forse neve ma voi piccoli grandi semi sarete li, a due centimetri sotto il suolo ad aspettare la primavera che torni lasciandovi dietro ciò che oggi ancora deve accadere. Terra che accoglie. Fate un buon riposo, lontano dalle pressioni del mondo. Arrivederci.
Claudio Barausse – Post Facebook “Vigardoletto – ortaggi bio di stagione” dell’8 novembre 2020

La prima volta che ho visto Claudio Barausse all’opera nella società agricola Vigardoletto. sono rimasta molto colpita dalla delicatezza e attenzione con cui riponeva le sue verdure: sembrava un gioielliere che riponeva preziosi collier nella loro custodia.

Tra le variegare e molteplici doti di Claudio c’è anche la fotografia.

Ponendo le verdure nel sacchetto, raccontava la loro storia suggerendo anche come si potevano cucinare e capivi che tra le mani avevi qualcosa di prezioso, offerto dalla terra e non da un anonimo scaffale del supermercato.

Claudio, figlio di agricoltori si è laureato educatore professionale per i servizi sanitari e ha scelto di mettere a frutto quello che ha studiato partendo dall’azienda di famiglia.
La salute per Claudio è molto più che nutrirsi in modo sano: accanto al cibo egli pone la coltivazione di buone relazioni, che sono la base per una sana società.

A ottobre 2020 avrebbe illustrato questo concetto di salute a 360 gradi, che gli sta particolarmente a cuore, nella terza serata della rassegna Benessere&Ambiente a Bolzano Vicentino, promossa da Life in Progress. Purtroppo per il blocco dovuto al Covid19 la serata è stata rimandata in data da destinarsi…

Verso un nuovo futuro di alimentazione e crescita consapevole.
Claudio durante una visita di gruppo a Vigardoletto nel 2017.

Claudio si esprime in maniera entusiasta e coinvolgente.
Lo ricordo con simpatia agli inizi della sua avventura, quando ha creato il punto vendita in una stanza adibita a spaccio, con qualche scaffale e un computer in un angolo sempre attivo per promuovere quella che è ora Vigardoletto.

A seguito dell’emergenza sanitaria, lo spaccio è stato trasferito nella parte iniziale della struttura, ben visibile dalla strada, in modo da poter garantire il distanziamento e le norme igienico sanitarie richieste.

Caro Claudio, gli anni sono passati veloci ma tu hai mantenuto la stessa passione e determinazione, continuando a coltivare ortaggi e relazioni nel lavoro e nella vita privata. Considerato che oggi accanto a te c’è tua moglie Elisabetta, che ha sposato i suoi sogni ai tuoi dando vita al progetto Hortus in Lab.

E, non ultimo, da voi è nato Pietro, “assaggiatore ufficiale di ortaggi bio”!

 

Una risposta.

  1. Stefania ha detto:

    Un nobilissimo e preziosissimo esempio di come deve tornare ad essere trattato il pianeta e i suoi abitanti…con l’amore che vola nell’aria e tocca tutto e tutti…terra…piante…acqua…cibo…esseri viventi…persino i sassi!😉

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