IL FUTURO È ADESSO – Un nuovo Mondo

Ammetto che io da sola a certi film non ci arriverei mai.
E devo dire che vivere con un appassionato di cinema ti apre un orizzonte decisamente interessante.
Grazie ad Alessandro ho la possibilità di vedere film notevoli, appassionanti, avvincenti, piacevoli, curiosi… e poi condividerli con voi.
Uno di questi è IL PIANETA VERDE (La Belle Verte) diretto dnel 1996 da Coline Serreau.

Sul Pianeta Verde vivono esseri umani talmente evoluti da aver completamente eliminato l’uso degli oggetti, in modo da concentrare saggezza, forza ed energia nello sviluppo del corpo e della mente. Una volta l’anno gli abitanti fanno il giro degli altri pianeti ma nessuno vuole recarsi sulla Terra considerata troppo arretrata.
Finalmente si offre Mila (interpretata dalla stessa regista), donna matura vedova con due figli, che sospetta di essere frutto dell’ unione del padre con una terrestre. Mila, che vive in un contesto ecologico avanzato, arriva nel traffico di Parigi all’ora di punta e subisce un forte shock. L’adattamento è arduo, dal cibo ai comportamenti al modo di esprimersi, e Mila cerca di risolvere le situazioni difficili facendo ricorso all’influsso della sua mente. Molti rimangono coinvolti, per cui vediamo politici che dicono la verità, calciatori che ballano il valzer nello stadio, barboni e poliziotti che seminano un orto…

Il Pianeta Verde è un film decisamente particolare: un po’ favola, un po’ fantascienza, tratta con ironia, uno dei temi più controversi della nostra epoca ossia di come possa l’evolutissimo essere umano vivere in un sistema alienante e con uno stile di vita che lo rende dipendente dal consumismo.
Si tratta di un film che con intelligenza e leggerezza parla di uguaglianza, amore per la natura e reciproco rispetto. 

La regista, sceneggiatrice e attrice Coline Serreau sul set del film.

La difficoltà che prova Mila a trovarsi in una caotica città è lo stesso senso di spaesamento che possiamo provare quando, in un lampo di consapevolezza, tutto attorno a noi è come se si fermasse e ci chiedessimo: ma che cosa sta succedendo? Che vita sto vivendo? È possibile scendere da questa giostra e cercare una realtà diversa, più a misura di anima? 

Il film ci aiuta a prendere le distanze da un mondo alienato e nel contempo ci stimola a dare vita a una realtà in cui possiamo vivere in pace con noi stessi  e con gli altri uscendo da meccanismi che ci rendono prigionieri di un sistema che è ormai diventato una gabbia dorata che va verso la distruzione. Un pò come il Pinocchio di Collodi che carico di aspettative ed emozionato va verso il Paese dei Balocchi per dopo fare la fine che tutti sappiamo.

Per costruire un nuovo mondo dobbiamo quindi… Pensare come le montagne!

Pensare come le montagne di Paolo Ermani e Valerio Pignatta è un testo che aiuta a riflettere sullo stato attuale del pianeta e invita ad agire concretamente per trovare uno stile di vita sostenibile per noi stessi e il mondo in cui viviamo. Il testo è insieme un’analisi della situazione socio-ambientale e una proposta concreta per cambiare le proprie abitudini e contribuire così alla salute propria e del pianeta.

Da leggere e soprattutto da provare. Cambiare abitudini non è facile ma non è certo impossibile anche perché o cambiamo noi o cambierà, anzi sta già cambiando, il mondo in cui viviamo… e non in meglio! Penso che se ci impegniamo insieme a tutelare l’ambiente e ad adottare nuovi stili di vita sarà sicuramente più facile.

Inoltre vorrei chiudere con un concetto che Elkhart Tolle esprime all’inizio del libro Un nuovo Mondo, che si collega con tutto quanto ho riportato sopra:

... Questo libro si occupa di voi. O cambierà il vostro stato di coscienza o non avrà significato alcuno. Può svegliare solo chi è pronto. Non tutti sono pronti, non ancora, ma molti lo sono, e per ogni persona che si risveglia, tutto il livello della coscienza collettiva cresce e facilita il compito agli altri.

Possiamo contribuire concretamente, attraverso la realizzazione dei nostri talenti a rendere questo mondo un posto migliore, se ci lasciamo guidare dall’Amore per noi stessi, per gli altri e per il pianeta.
Buon cammino!
Insieme.

 

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