Inquinamento invisibile

Una realtà che non si vede ma costantemente presente tra noi da anni.
Il dott. Achille Sacchi, dopo l’interessante serata del 2019 a Lisiera nell’ambito dell’evento “Uomo>Ambiente>Uomo”, è tornato mercoledì 7 ottobre 2020 per la Rassegna Benessere&Ambiente di Bolzano Vicentino a parlare del “nemico invisibile” che ci circonda ogni giorno: l’inquinamento elletromagnetico o “elettrosmog”.

Dai nemici ci si può difendere?
La storia insegna che per difendersi dai nemici bisogna avere un piano, stare con gli occhi aperti, riconoscere il nemico spesso camuffato da amico, non sottovalutarlo e soprattutto cercare di conoscerlo.
La tecnologia è dunque un nemico dell’uomo?
In teoria no: dovrebbe aiutarlo a vivere meglio. Ma purtroppo spesso si dimentica che l’uomo è un essere umano e non una macchina e, in molti casi, la tecnologia, serve gli interessi di pochi, incurante delle conseguenze che saranno in molti a subire a livello globale.

Il dott. Sacchi laureato in Scienze Geologiche, dopo l’università si è dedicato alle “terapie della casa”, frequentando diversi corsi di radioestesia, geobiologia e domoterapia. Ha acquisito, in molti anni di lavoro, l’esperienza nella bonifica elettromagnetica di abitazioni e soprattutto di camere da letto: rileva campi elettromagnetici artificiali e naturali, anomalie geomagnetiche, reti cosmo-telluriche e stabilisce la bonifica più adatta alla circostanza.

Alle serate che abbiamo organizzato con lui, Achille Sacchi arriva sempre con un buon anticipo, poiché deve sistemare e tarare una serie di “strani” strumenti e misuratori che usa per rilevare le onde elettromagnetiche. A un primo approccio sembra un componente dei Ghostbusters, ma ci tiene a dimostrare concretamente quello che dice e i fondamenti delle sue ricerche.

Nel suo sito “Casa Salute“, inaugurato più di dieci anni fa, mette a disposizione gratuitamente i suoi libri, documentati, scientifici, di semplice e immediata comprensione e con molti suggerimenti pratici.
Il testo Inquinamento Invisibile è disponibile anche nella rete delle biblioteche vicentine.

“Perché è nato questo libro.
Dopo anni di indagini in abitazioni, luoghi di lavoro e zone all’aperto, mi sono reso conto di come siamo circondati e penetrati da tanti pericoli invisibili di cui si sottovaluta la gravità. Da tempo tanti studi evidenziano la pericolosità di questo “caos elettromagnetico” che, come se niente fosse, sta aumentando a dismisura. Il progresso tecnologico è oggi talmente avido di denaro che spesso non considera gli eventuali rischi per la salute anzi, tende a manipolare la politica e a soffocare tante ricerche che ne evidenzierebbero la pericolosità.”
Achille Sacchi nell’introduzione di “Inquinamento invisibile”

Achille Sacchi è immediato, spontaneo, appassionato relatore e divulgatore di una verità che sperimenta ogni giorno.
A noi di Life in Progress piace molto la sua concretezza e i suoi consigli pratici che si possono applicare nella vita quotidiana per arginare, o almeno ridurre, l’esposizione ai campi elettromagnetici che si stanno “espandendo” sempre più in modo scarsamente, se non per niente, etico.

Qualche suggerimento pratico?
Staccare i dati quando non usate lo smartphone o quando telefonate.
È importante perché essere sempre connessi vuol dire ricevere continuamente onde che possono avere effetti dannosi sul nostro sistema nervoso e non solo, come nel caso del fenomeno dell’elletrosensibilità in costante aumento in tutto il mondo.
Inoltre poiché ancora ogni tanto mi dimentico di farlo e poi mi lamento perché ho l’orecchio “fritto”, il mio caro Babbo Natale mi ha regalato…. una cornetta da smartphone!
Mi fa uno strano effetto “vintage”, ma a si sente benissimo e, soprattutto se si è in casa o ufficio, è comodissima e senza rischi.

Per evitare le onde dell’intenet wireless negli ambienti Achille ci ha suggerito di utilizzare solo il sitema a cavi e, per avere altri punti intenet in casa, di utilizzare dei ripetitori che usano l’impianto elettrico: i Powerline.
Anche questi apparati, dalla modica cifra, li utilizziamo ormai da quasi due anni senza problemi!

Questi e altri suggerimenti potete trovarli nel testo gratuito del 2020 “Wireless, no grazie!”, disponibile sempre nel sito di Achille Sacchi.

 

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