LE VIBRAZIONI DEL COLORE

Qual’ è il tuo colore preferito?

Non riflettere a lungo. Rispondi subito.
Ah! Non devi considerare il giallo, il rosso, il blu, il bianco e il nero!

Trovato? Bene.

Ora cerca di descriverlo il più esattamente possibile, meglio se prendi carta e penna e scrivi.
Utilizza tutto ciò che ti viene in mente: concetti, immagini, esperienze.

Fatto? Ok.

Ora rileggi con calma.
Riconosci in questa descrizione i desideri, le nostalgie, i bisogni che hai, o le qualità e le capacità che vorresti possedere?
Prenditi un po’ di tempo per riflettere su quello che hai scritto. 

Il colore è un’energia molto potente, può influenzare il nostro umore, i nostri pensieri, le nostre emozioni e lo stato di salute.

Credo che siamo composti da energie colorate, infatti la nostra aura, l’alone vibrante che circonda il nostro corpo, è colore, così come i nostri chakra, i nostri centri energetici.
Alcune persone riescono a vedere i colori dell’aura. Personalmente non li ho mai visti, ma percepisco la differenza quando l’aura è pulita e i chakra sono equilibrati. 

Se ci pensiamo vedremo che siamo attratti da alcuni colori e non da altri, a seconda del momento, della giornata e delle emozioni che viviamo.
Oppure abbiamo la tendenza a circondarci con un colore – nell’abbigliamento, negli oggetti, nelle camere – rispetto ad un altro, proprio perché le nostre energie sono carenti di quella vibrazione e nel relativo chakra.

Il colore è utilizzato a livello mentale ed emotivo nel marketing visivo, per influenzare il cliente nell’acquisto dei diversi prodotti.
Questo significa che la scelta del colore ha un enorme impatto sull’emotività della persona.

I colori vengono utilizzati, oltre che per armonizzare gli ambienti e alleviare lo stress, anche per curare dolori e disarmonie fisiche attraverso quella che viene definita la terapia del colore: la cromoterapia.

Il colore è luce, la luce è energia: il colore è energia.

Ho scoperto che la cromoterapia ha origini molto antiche: i greci e i romani praticavano l’elioterapia, che consisteva nell’esposizione alla luce diretta del sole per la cura di diversi mali.
Durante il Medioevo, con l’avvento del cristianesimo, le medicine alternative, tra cui la cromoterapia, furono bandite come arti oscure e con l’Illuminismo la cromoterapia fu definitivamente “abolita”, poiché associata alla magia e quindi contraria alla ragione e al fondamento scientifico.

Secondo la cromoterapia ogni colore ha un significato e una connessione precisa con una parte del cervello che determina emozioni o stati d’animo specifici, influendo così sul benessere generale della persona.

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Tra i primi a sostenere che i colori hanno un effetto terapeutico sull’intero organismo troviamo Max Lüscher, psicologo svizzero dei primi del XX secolo. Con il test dei colori di Lüscher, che inventò nel 1947 è possibile analizzare lo stato d’animo di una persona a partire dal colori che sceglie.
I suoi libri sono tutti interessanti e li potete trovate nella rete delle biblioteche e in libreria.

Il Test Rapido dei Colori Lüscher con 21 carte colorate che ci fanno scoprire i segreti della nostra personalità. Sono sottili i legami che uniscono i colori alla psicologia umana. Partendo dalla reazione emotiva e mentale che ogni colore suscita in noi, lo psicologo svizzero Max Liischer ha ideato un test della personalità basato proprio sulla preferenza, o l’avversione, per determinati colori. Sono quattro gli ambiti psicologici che il test dei colori ci rivela: l’immagine che abbiamo di noi stessi; il rapporto sentimentale con il partner; la capacità di reagire alle diverse situazioni; il nostro atteggiamento rispetto al futuro.

 

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